La Lean è una metodologia di management che punta al miglioramento delle performance di un’azienda attraverso la crescita professionale dei suoi dipendenti. Il metodo aiuta i team operativi a identificare le condizioni ideali grazie a cui il personale, le risorse materiali e il sito possono lavorare insieme per aggiungere valore con il minor spreco possibile.

La Lean ha due obiettivi: la completa soddisfazione di ogni cliente dell’azienda (che si traduce in un incremento del fatturato) e il successo personale di ogni dipendente (con l’aumento della motivazione e dell’impegno). Per raggiungere questi obiettivi, la tradizione Lean pone l’accento su quattro principi fondamentali:

 

Capire che cosa vuole il cliente al fine di definire il valore del prodotto o del servizio erogato

I mercati sono competitivi e dinamici; i gusti e le pratiche dei clienti sono in continuo cambiamento. Un’azienda Lean deve innanzitutto sviluppare la capacità di ascoltare i clienti risolvendo i reclami e sperimentando nuove offerte. Un’azienda può aumentare la qualità dei suoi prodotti solo risolvendo i problemi dei suoi clienti in modo affidabile e sostenibile.

Aumentare la proporzione del just in time nelle consegne

Questo significa ridurre i tempi di risposta tra la richiesta del cliente e la consegna di un prodotto o di un servizio. Il trucco per raggiungere questo obiettivo senza aumentare lo stock (o accumulo di ordini inevasi) consiste nel produrre solo quello che il cliente chiede, quando lo chiede e solo nella giusta quantità. Nel campo del manufacturing, per esempio, la Lean utilizza una serie di tecniche per stabilire un sistema pull in cui sono le esigenze del cliente a tirare il flusso. Questo crea una cultura di progresso continuo, senza la quale miglioramenti isolati si trasformano di rado in soluzioni permanenti.

Interrompere la produzione ad ogni difetto e risolvere subito il problema, piuttosto che aggirarlo

Mettere da parte un problema per continuare a lavorare finisce per generare altre difficoltà nelle fasi successive. Rimandare un intervento impedisce inoltre di scoprire con precisione le condizioni che hanno generato il problema, per poi risolverlo e andare avanti. La Lean ha messo a punto diverse tecniche per affrontare i problemi nel momento e nel luogo dove si manifestano, in modo che i dipendenti stessi possano scoprirne le cause di fondo e trovare soluzioni permanenti. Queste pratiche permettono a un’impresa di garantire la qualità dei suoi prodotti e servizi e allo stesso tempo di addestrare il personale in modo che lavori in modo più efficace.

Coinvolgere i dipendenti nel ripensare e migliorare il loro ambiente di lavoro

Attraverso una formazione continua sugli standard (metodi condivisi di lavoro che riducono al minimo gli sprechi) e workshop basati sul kaizen (miglioramenti a piccoli passi) i dipendenti sono incoraggiati a partecipare al miglioramento delle loro postazioni di lavoro, a eliminare gli stress ergonomici e a trovare modi intelligenti per lavorare in modo più efficiente. Il ruolo del management è quello di sostenere queste azioni quotidiane, così che ogni persona possa condividere il senso della qualità offerto al cliente ed esprimere la sua creatività nel mondo della produzione.

La Lean viene praticata sul campo, in modo da raggiungere un accordo con iI team sui fatti e sulla vera natura dei loro problemi

A differenza di altri metodi produttivisti nati dal Taylorismo, la Lean non fa distinzioni tra gli esperti che teorizzano e i lavoratori che producono. Punta piuttosto a sviluppare le competenze di ognuno formando una gerarchia fondata sull’insegnamento e la trasmissione di esperienza. Il fine del Lean Management è quello di sviluppare le capacità tecniche di ogni persona e comprendere come lavorare con i colleghi a monte e a valle del processo.

Passo a passo, miglioramento dopo miglioramento, il metodo Lean mira soprattutto a costruire un rapporto di fiducia tra l’azienda e i suoi clienti, tra il management e i dipendenti e tra l’azienda e i suoi fornitori

Questa fiducia permette un impegno collettivo nella ricerca dell’efficienza attraverso l’eliminazione di attività inutili. Ogni partner della catena del valore ottiene inoltre una ricompensa finanziaria: un miglior rapporto qualità/prezzo per i clienti, lavoro e bonus per i dipendenti, maggiori attività e profitti per i fornitori e crescita e maggiore redditività per l’azienda.